L'inedito Caravaggio
Dialogo con il Maestro del Seicento italiano Short Art Books : 7
(Author) Gianpiero MennitiCome si racconta un "Caravaggio inedito"? Incontrandolo. Così, per conversare d'arte e di vita con Michelangelo Merisi detto "Caravaggio", celebre artista, vissuto a cavallo tra la fine del Cinquecento e la prima decade del Seicento, esisteva una sola possibilità quella di avanzare in una regione impervia, misteriosa, senza tempo e senza spazio, il luogo dell'impossibile che diventa vita, irripetibile. È il regno del sogno. Senza volerlo, questo regno si è generato. Assieme ai suoi protagonisti. Come dialogo. Forma antichissima di racconto. Poiché l'atto del conversare è fondativo delle relazioni umane, la forma dialogica risponde a quell'aspirazione e lascia emergere la ricerca nella sua espressione viva, come sulla scena di un teatro. In questo solco, appare qualcosa in più l'affabulazione. Si tratta di quel sottile sentimento capace di pervadere il lettore e lo spettatore, naturalmente condotto a interpretare la parola diretta, immediata, che corre tra gli interlocutori, nel segno della verità. La verità del contesto, quella che preserva il piacere suscitato dal racconto. Accade a causa di una mancanza: la voce narrante. La figura che si pone esterna al racconto, fino a connotarlo di un velo irreale. Scompare. E le voci dei protagonisti risalgono da un mondo sommerso fino a lasciarsi ascoltare nitide. Cadenzate dal confronto non più di concetti ma innanzitutto di anime che desiderano conoscersi e rivelare. In copertina: Maria Casalanguida, "Bottiglie e cubetto", 1975, collezione privata